Arriva in Liguria il celebre regista Juan Bautista Stagnaro

Un incontro speciale, oggi, in Valgraveglia, con Juan Bautista STAGNARO, regista italo-argentino già candidato ai Goya.
Non tutti sanno che, fra le tante storie di vita dei nostri concittadini all’estero, a volte difficili e misconosciute, c’è quella di QUINQUELA (Circella), nato e cresciuto a Buenos Ayres da padre Valgraveglino. “QUINQUELA ha realizzato disegni e incisioni, ha dipinto murali, ma soprattutto ha realizzato tele, dipinti da cavalletto…..e con la vendita di queste opere ha comperato la casa per i suoi genitori adottivi, con i quali è vissuto sempre, ha costruito scuole e ospedali per i bambini poveri del suo quartiere: solidario e fraterno con tutti, molto amato da tutti e anfitrione di quella terra di emigranti, spesso italiani, dignitosi e umili…..un grande Pittore, ma anche un grande Uomo: un porto a cui approdare per costruire futuro!”…. STAGNARO, già ospite in questi giorni a Sestri Levante, luogo di origine dei suoi genitori, per ricevere la cittadinanza onoraria, ha in previsione di girare a breve un film sulla vita di QUINQUELA. Sarà con noi in Valgraveglia per conoscere questa terra, che ha dato i natali al padre del grande pittore e dove ha intenzione di prendere ispirazione per girare qualche spezzone. Oltre allo staff e all’Associazione chiavarese dei cinefili Lamaca Gioconda, accompagneranno Stagnaro per la Valgraveglia: Rosa Russo per Valcanonica, Silvia Rivara per il Consorzio Ospitalità Diffusa e Alessio Cuneo per Terra Verde Tigullio. Guide d’eccezione saranno lo scultore Franco Casoni, il professsore Stefano Chiappe e il direttore tecnico scientifico della Miniera di Gambatesa Maurizio Stuppini. Non è stato facile, per Valcanonica, scegliere le tappe del tour in Valgraveglia, avendo a disposizione un solo pomeriggio! Arzeno ė stato scelto in quanto luogo di origine del pittore QUINQUELA; Cassagna perché é il borgo con il centro storico più esteso e conservato nelle sue antiche caratteristiche, Nascio perché ospita l’interessante laboratorio di Franco Casoni, e i musei minerario e mineralogico perchè sono la storia della valle… Un ringraziamento particolare alla comunità e alla parrocchia di Arzeno, che per l’occasione apriranno la Chiesa di San Lorenzo e la ex scuola: luogo simbolo che ricongiunge chi è partito con chi è rimasto. Un grazie speciale alla Miniera di Gambatesa, che aprirà straordinariamente per il regista i musei mineralogico e minerario. Grazie al Comune di Ne, al Consorzio Ospitalità Diffusa e al Parco dell’Aveto per il patrocinio dell’iniziativa. Speriamo che il breve passaggio in Val Graveglia possa essere di ispirazione, invogliando il regista a girare proprio sul nostro territorio qualche scena del suo film.